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La Nostra Storia

We Are Urban Milano nasce nel 2006, sotto il nome di Associazione Nazionale Antigraffiti, con la volontà di iniziare uno studio approfondito sul fenomeno del graffitismo. Tramite un’inchiesta condotta in tutte le province italiane, in seguito pubblicata e presentata a Palazzo Marino durante il Convegno “Non scriverlo sui muri” il 16 novembre 2017, è riuscita a raccogliere diverse informazioni sia sotto il profilo legislativo sia sotto quello tecnologico, ispirandosi a modelli esteri già esistenti e ben funzionanti. Per una maggiore sensibilizzazione della cittadinanza, l’Associazione ha promosso numerose campagne civiche, sviluppando azioni di comunicazione contro la pratica del graffitismo non autorizzato e organizzando numerose attività di ripulitura degli spazi comuni da tag, scritte e affissioni abusive attraverso i cleaning day.

Dopo dieci anni di attività, l’Associazione Nazionale Antigraffiti cambia il proprio nome, trasformandosi in Retake Milano. Il cambio di denominazione in retake (dall’inglese riprendersi/riappropriasi) ha consentito all’associazione di raccontare la propria identità in modo più diretto ed efficace. Inoltre, ha permesso l’ingresso di nuove città nella famiglia Retake.

Nella sua declinazione milanese, Retake, ha assunto una posizione sempre più centrale nella regia degli eventi di formazione civica e negli interventi di cleaning tramite la collaborazione con privati ed aziende. Il ruolo di supporto nella realizzazione dei progetti è possibile tramite il supporto dei volontari, le loro competenze ed i materiali messi a disposizione. In una realtà dinamica ed internazionale come Milano, con una spiccata sensibilità verso il rispetto del bene comune, le attività dell’associazione si inseriscono al meglio nel tessuto cittadino attraverso la collaborazione, tramite giornate di volontariato o team building, con aziende multinazionali. We Are Urban Milano è un’associazione che nel tempo è riuscita a creare un rapporto sinergico con la Pubblica Amministrazione al punto da essere la prima firmataria dei Patti di Collaborazione, strumento creato per agevolare l’iter burocratico degli atti amministrativi tra pubblico e privato.   

Dal 18 febbraio 2021 Retake Milano cambia il suo nome in We Are Urban Milano (WAU!), mantenendo la propria attenzione al bene comune ma con un maggior interesse verso i temi ambientali ed alla sostenibilità.


La Teoria delle Finestre Rotte

La teoria delle finestre rotte è una teoria criminologica sulla capacità del disordine urbano e del vandalismo di generare criminalità aggiuntiva e comportamenti anti-sociali.

La teoria afferma che mantenere e controllare ambienti urbani reprimendo i piccoli reati, gli atti vandalici, la deturpazione dei luoghi, il bere in pubblico, la sosta selvaggia o l’evasione nel pagamento di parcheggi, mezzi pubblici o pedaggi, contribuisce a creare un clima di ordine e legalità e riduce il rischio di crimini più gravi.

Ad esempio, l’esistenza di una finestra rotta (da cui il nome della teoria) potrebbe generare fenomeni di emulazione, portando qualcun altro a rompere un lampione o un idrante, dando così inizio a una spirale di degrado urbano e sociale.


Lo studio Milano Quartiere Pulito

Questa teoria ha dato lo spunto a WAU! Milano, al tempo ancora Associazione Nazionale Antigraffiti, ad intraprendere un progetto di ricerca chiamo “Milano Quartiere Pulito” nell’area tra viale Abruzzi, piazza Ascoli e Via Sansovino–Farneti (civico 1-38) dal 3 ottobre 2008 al 20 giugno 2011. Tale studio è consistito “nel mantenere pulite da imbrattamenti sistematicamente e tempestivamente le superfici dei muri dei palazzi, delle serrande e dei vari manufatti posti in tale area, sensibilizzando nello stesso tempo i residenti a diventare parte attiva di un processo di riconquista della propria via [con l’obiettivo] di creare un precedente virtuoso attraverso un’azione dal basso che ispiri una cultura del fare e una sinergia tra cittadini e istituzioni finalizzata ad una lotta comune al degrado urbano1”.

1. http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2011/11/relazione_graffiti_giugno_2011.pdf 

Con questo studio, abbiamo dimostrato che il mantenimento di un luogo porta ad un abbassamento della percentuale di recidiva di chi torna ad imbrattare. Abbiamo dimostrato inoltre che fare volontariato non è un lavoro inutile finché ci saranno cittadini che hanno a cuore la loro città e ne adottano alcuni luoghi. Durante i nostri interventi di riqualificazione urbana ci siamo sempre impegnati nel dare il buon esempio, cercando di suscitare curiosità negli occhi dei passanti interessati ai nostri progetti e alla nostra community.


I nostri riconoscimenti

  • 2019 Benemerenza Civica dell’Ambrogino d’Oro nell’anno 2019;
  • 2018 XVIII Premio alla Virtù Civica Panettone d’Oro 2017– Retake Milano viene premiata per la perseveranza nell’opera di salvaguardia del decoro di Milano;
  • 2016 Retake Milano è stata premiata in Triennale nel 2016 col premio Air Quality Alliance International Award, nella sezione Social Impact Excellence, per i progetti d’impatto sociale e di supporto all’innovazione;
  • 2016 Campione per il civismo: nel 2016 presso la sala Alessi di Palazzo Marino è stato assegnato dal Sindaco il premio ad Andrea Amato, Presidente dell’associazione, per aver promosso attività di civismo e di rispetto per la città;
  • 2015 Il premio Freccia, in occasione della manifestazione EXPOP 2015, conferito in Triennale per il progetto Bosco Immobile, frutto della partnership tra Retake Milano ed Airlite, il produttore di vernici che migliora la condizione dell’aria;
  • 2014 Premio internazionale Zero Graffiti, conferito a Los Angeles dal network internazionale Nograff Network Inc., per le attività svolte nel 2014 nelle scuole e sul territorio.